Sabbia: come si forma e da cosa è composta


Pubblicato da Cecilia in Curiosità, Geologia

La Sabbia è una roccia sedimentaria proveniente dall’erosione di altre rocce dello stesso tipo. Essa è un esempio di roccia granulare, in quanto è costituita da piccolissimi frammenti di roccia compresi, generalmente, tra 63 micrometri e 2 millimetri. Il terreno con granelli di dimensione inferiore a 63 micrometri è chiamato limo, quello con granelli di dimensione superiore ai 2 millimetri è detto ghiaia.

Origine e Composizione della sabbia

La sabbia può formarsi il tre modi differenti:

  • Per erosione delle rocce e dei minerali appartenenti a un determinato luogo. La sabbia comune, ad esempio, è costituita principalmente da silicio sotto forma di quarzo, e di granito.
  • Per precipitazioni ipersaline. In particolari condizioni chimico-fisiche, come l’elevata quantità di ioni in soluzione e la forte evaporazione, alcuni granelli possono precipitare sulla terra direttamente dall’acqua piovana.
  • Per accumulo ed erosione di frammenti organici come: scheletri di animali, conchiglie, particolari alghe verdi, coralli e crinoidi.

Le sabbie bianche e brillanti sono composte principalmente da calcare, quarzo, carbonato di calcio e resti organici di conchiglie. Esse si trovano nelle zone costiere tropicali e subtropicali. Molto famose sono le dune di sabbia di gesso del Monumento Nazionale White Sands nel New Messico. La spiaggia più bianca del mondo, secondo il Guinnes dei Primati è quella del piccolo villaggio Hyams Beach in Australia.

dune di sabbia di gesso del Monumento Nazionale White Sands nel New Messico

Le sabbie nere hanno un’elevata quantità di magnetite e ossidiana e sono generalmente sabbie di origine vulcanica. In Italia è molto suggestiva la spiaggia nera di Stromboli bagnata da una mare decisamente cristallino. Meravigliosa è la spiaggia nera di Sandcut, in Canada, dove una cascata si abbatte sulla spiaggia nera fino a raggiungere l’oceano.

Spiaggia di sabbia nera in Islanda

Le sabbie verdi, molto rare, sono ricche di glauconite o di basalto con elevata quantità di olivina. Un esempio è la spiaggia verde di Papakolea, situata nell’arcipelago delle Hawaii.

La sabbia rosa, anch’essa abbastanza rara, è costituita principalmente da resti di coralli e conchiglie, feldspato ed ematite. Una spiaggia italiana caratterizzata dalla sabbia rossa è quella dell’isola di Budelli in Sardegna. La sua sabbia è data dall’erosione delle conchiglie di un piccolo essere vivente chiamato Miniacina miniacea.

Dune di sabbia rosa dello Utah


Autore

Cecilia

Cecilia

Ciao a tutti, mi chiamo Cecilia Stella, sono una scrittrice di questo sito e mi occupo di alcune rubriche. Ho conseguito il diploma presso Liceo Scienze Umane Opz. Economico-Sociale e sto conseguendo la laurea in Economia Finanza e Mercati. Sono un’appassionata di Scienza, Salute e Benessere. Spero che i miei articoli vi possano essere di aiuto. Clicca sul mio nome per leggere tutti i miei articoli e seguici sui social!




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