{"id":11922,"date":"2016-11-10T18:47:24","date_gmt":"2016-11-10T17:47:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.bmscience.net\/blog\/?p=11922"},"modified":"2024-02-27T18:29:41","modified_gmt":"2024-02-27T17:29:41","slug":"la-vergogna-la-frustrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/la-vergogna-la-frustrazione\/","title":{"rendered":"La vergogna e la frustrazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/images_immagini_conflitto-di-interssi.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"493\" height=\"286\" src=\"http:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/images_immagini_conflitto-di-interssi.jpeg\" alt=\"images_immagini_conflitto-di-interssi\" class=\"wp-image-11925\" style=\"width:406px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/images_immagini_conflitto-di-interssi.jpeg 493w, https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/images_immagini_conflitto-di-interssi-300x174.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 493px) 100vw, 493px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">La <strong>vergogna<\/strong> e la <strong>frustrazione<\/strong> non sono argomenti molto trattati in ambito psicologico anche se in realt\u00e0 sono emozioni della nostra vita molto importanti e da prendere in considerazione anche perch\u00e9 sono alla base dei disturbi di umore e di ansia generale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">La vergogna, a differenza delle emozioni primarie come la rabbia, la paura e la tristezza che possono essere provate anche dagli animali, \u00e8 un <strong>emozione<\/strong> spiacevole di <strong>secondo livello<\/strong> che appartiene solo agli esseri umani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Nel momento in cui entriamo in <strong>relazione<\/strong> con qualcuno siamo portati a crearci un\u2019 immagine dell\u2019altro e a valutarne gli elementi che la compongono secondo criteri di positivit\u00e0 o negativit\u00e0. Allo stesso modo tendiamo ad <strong>autovalutarci<\/strong><i>, <\/i>cio\u00e8 a conoscere il nostro potere reale, le nostre capacit\u00e0 rispetto ai vari scopi sociali che ci prefiggiamo ed ai vari compiti che siamo chiamati ad assolvere.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vergogna_02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"467\" height=\"469\" src=\"http:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vergogna_02.jpg\" alt=\"vergogna_02\" class=\"wp-image-11928\" style=\"width:286px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vergogna_02.jpg 467w, https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vergogna_02-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vergogna_02-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 467px) 100vw, 467px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">La vergogna viene ad esprimere il <strong>timore<\/strong> o il dispiacere di ricevere valutazioni negative da parte delle altre persone nella preoccupazione che venga compromesso un nostro scopo della buona immagine o dell&#8217;autostima. E&#8217; una <strong>fobia sociale<\/strong> dell&#8217;idea che l&#8217;altro non possa comprenderti e possa farsi una cattiva opinione di te, una psicopatologia che si traduce con disturbi di ansia e di umore che sono sintomo di incertezza e di debolezza della persona. Questa emozione pu\u00f2 essere manifestata sotto aspetti fisiologici e comportamentali attraverso il rossore della pelle, la postura dimessa e la tendenza ad abbassare il capo e lo sguardo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Ci si pu\u00f2 vergognare di qualsiasi azione o di qualsiasi evento che permette agli altri di avere di noi una <strong>valutazione negativa\u00a0<\/strong> e permetta a noi di svalutare la propria autostima. Quindi, potenzialmente,\u00a0 qualsiasi cosa pu\u00f2 essere fonte di vergogna: un elemento del nostro aspetto fisico che ci fa sentire inadeguati, un\u2019 azione (volontaria o involontaria) pu\u00f2 far ritenere a s\u00e9 o agli altri l\u2019 ipotesi di una eventuale mancanza da parte del soggetto, un difetto di <i>\u201cpoter di\u2026\u201d<\/i> che gli impedisce di raggiungere uno scopo.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience3060101573\" style=\"margin-top: 15px;margin-bottom: 15px;margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/45EsUyf\" target=\"_blank\" aria-label=\"3cd8b3c0-991f-4c67-8ddb-4ece09e82408._CR0,0,1513,310_SX1500_\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cd8b3c0-991f-4c67-8ddb-4ece09e82408._CR001513310_SX1500_.jpg\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cd8b3c0-991f-4c67-8ddb-4ece09e82408._CR001513310_SX1500_.jpg 1500w, https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cd8b3c0-991f-4c67-8ddb-4ece09e82408._CR001513310_SX1500_-300x61.jpg 300w, https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cd8b3c0-991f-4c67-8ddb-4ece09e82408._CR001513310_SX1500_-1024x210.jpg 1024w, https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cd8b3c0-991f-4c67-8ddb-4ece09e82408._CR001513310_SX1500_-768x157.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px\" width=\"1500\" height=\"307\"  style=\"display: inline-block;\" \/><\/a><\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">La vergogna serve a segnalare a <strong>livello individuale<\/strong> che gli scopi dell&#8217;immagine o dell&#8217;autostima sono in pericolo di compromissione o sono gi\u00e0 compromessi. A <strong>livello sociale<\/strong>, invece, la persona che si vergogna mostra di condividere i valori e le norme del gruppo. Questa condivisione consente sia al gruppo di rafforzare le norme, sia all&#8217;individuo di non essere messo da parte e quindi di lasciare traccia di s\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Il problema secondario della vergogna \u00e8 la&nbsp;<strong>metavergogna<\/strong>, ovvero la vergogna della vergogna, che nasce quando noi stessi elaboriamo valutazioni negative sulla vergogna.<br>La metavergogna pu\u00f2 essere <strong>specifica<\/strong>, quando ci si vergogna di un proprio specifico &#8220;aver provato vergogna&#8221;,&nbsp;<strong>aspecifica<\/strong>, quando ci si vergogna a prescindere dal motivo per cui ci si \u00e8 vergognati. Ci si vergogna della vergogna perch\u00e9 essa indica inadeguatezza, debolezza e insicurezza. Se mi vergogno dimostro di meritare un rango inferiore rispetto alle mie aspettative.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/frustrazione.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"214\" height=\"236\" src=\"http:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/frustrazione.jpeg\" alt=\"frustrazione\" class=\"wp-image-11926\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Tutto ci\u00f2 porta poi alla <strong>frustrazione<\/strong>, condizione in cui si trova la persona quando si sente ostacolata, in modo permanente o temporaneo, nella soddisfazione dei propri bisogni.<br>In realt\u00e0 la frustrazione non nasce solo dalla vergogna. Fin da piccoli i bambini vengono sottoposti a piccole dosi di frustrazioni da parte dei genitori che permettono al bambino di elaborare schemi di difesa che strutturano progressivamente e persistono nel tempo. Nei bambini con genitori troppo remissivi e indulgenti, che provocano una scarsa somministrazione di frustrazione, permane una fase dell&#8217;<strong>egocentrismo infantile<\/strong> (i cosiddetti bambini viziati).<br>Le cause della frustrazioni possono essere derivanti dall&#8217;<strong>ambiente fisico<\/strong> e dalle caratteristiche geografiche (clima, illuminazione, impurit\u00e0 dell&#8217;aria), dall&#8217;<strong>ambiente sociale<\/strong> (presenza o assenza di altri individui vicino a noi), dalle <strong>condizioni familiari<\/strong> (comportamenti iperprotettivi, proibitivi e autoritari da parte della famiglia), dalle <strong>condizioni personali<\/strong> (conflitti di responsabilit\u00e0, soprattutto nell&#8217;adolescente che, da un lato si sente spinto all&#8217;autonomia e all&#8217;affermazione di s\u00e9, dall&#8217;altro sente il bisogno di essere protetto e dipendente dai genitori; ma anche cause personali dovute a difetti fisici e psichici).<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience1952202050\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><div data-id='24153' class='amazon-auto-links aal-js-loading'><p class='now-loading-placeholder'>Caricamento&#8230;<\/p><\/div>\r\n\r\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Tutte queste cause portano ad un accumulo di energia mobilizzata all&#8217;interno dell&#8217;individuo frustrato che vive una esperienza emotiva spiacevole e dolorosa. Se questa situazione persiste senza trovare soddisfazione, l&#8217;energia trova diverse vie di scarico compensatorio. Le <strong>reazioni<\/strong> alla frustrazione possono essere opportune quando sono flessibili e cambiano nel tempo. Le reazioni che si ripetono in modo fisso sono inadeguate ed assumono aspetti anormali e patologici.<br>Dei modi adeguati di reagire sono quelli di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>intensificare lo sforzo,&nbsp;<\/strong>come lo studente che in un primo momento non riesce a superare l&#8217;esame, ma poi decide di intensificare lo sforzo studiando di pi\u00f9;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>riorganizzare i dati,&nbsp;<\/strong>cambiando i mezzi per arrivare allo stesso fine;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>sostituire i fini, <\/strong>ponendosi&nbsp;un altro obiettivo che sia diverso da quello di prima. Attenzione, alcune volte l&#8217;attivit\u00e0 sostitutiva non ha dei valori costruttivi, ma si presenta come uno sfogo gratuito alla tensione accumulata;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>crearsi fantasie compensatorie,&nbsp;<\/strong>raggiungere un certo equilibrio, entro certi limiti, attraverso la soddisfazione fantastica;<\/li>\n\n\n\n<li><strong><a href=\"http:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-full wp-image-11927\" src=\"http:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Immagine2.jpg\" alt=\"immagine2\" width=\"251\" height=\"201\"><\/a>aggredire la fonte di ostacolo<\/strong>, allontanando o mettendo in difficolt\u00e0 la persona o l&#8217;oggetto che viene visto come causa della frustrazione. L&#8217;aggressivit\u00e0 pu\u00f2 essere aperta quando \u00e8 diretta ed impulsiva, oppure mascherata quando si basa sull&#8217;ironia e frecciate nel discorso che tendono a mettere gli altri in cattiva luce;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>formazione reattiva<\/strong>, mostrando l&#8217;opposto del comportamento che si vuole soddisfare;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>razionalizzare<\/strong>, vedendo la frustrazione come cosa soggettiva e cercando di arrivare alla ragione per cui non si riesce a raggiungere lo scopo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>proiettare<\/strong>, cercando di controllare proiettando l&#8217;idea che ci sia il modo di soddisfare i bisogni in un altro modo;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>identificare<\/strong>, rendendo propri i ruoli e gli atteggiamenti di persone o gruppi come se le vicende loro fossero proprie.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div id=\"bmscience2838635668\" style=\"margin-top: 15px;margin-left: 15px;float: right;\"><a href=\"https:\/\/amzn.to\/3Hbaafw\" target=\"_blank\" aria-label=\"Cattura\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cattura-32.png\" alt=\"\"  srcset=\"https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cattura-32.png 307w, https:\/\/www.bmscience.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Cattura-32-300x270.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 307px) 100vw, 307px\" width=\"300\" height=\"270\"   \/><\/a><\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Tuttavia, molti soggetti non riescono a reagire in modo flessibile alle loro frustrazioni, ma hanno delle reazioni disturbate di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>regressione<\/strong>, seguendo i comportamenti che usava in passato;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>fissazione e regressione<\/strong>, comportandosi in modo ribelle ed immaturo a situazioni che precedentemente erano state affrontate in modo pi\u00f9 maturo dal punto di vista biosociale;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>invalidismo<\/strong>, ritornando ad un modello comportamentale che precedentemente era vantaggioso;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>autismo<\/strong>, richiudendosi in s\u00e9 stesso ed isolandosi dagli ambienti sociali e dalla realt\u00e0 che viene sostituita da una realt\u00e0 illusoria ed immaginaria;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>repressione<\/strong>, inibendo gli impulsi, i desideri ed i sentimenti ritenuti inaccettabili sul piano della coscienza;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\">Tutti queste reazioni inadeguate sono&nbsp;meccanismi di difesa inconsci ed estremi, appartenenti a qualunque individuo, che sono praticamente espressione della necessit\u00e0 di mascherare o fingere una condizione di vita migliore di quanto non sia in realt\u00e0. Naturalmente se la persona si rapporta alla realt\u00e0 solo ricorrendo a questi meccanismi, allora essi vanno considerati come sintomi di una <strong>nevrosi<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div id=\"bmscience338805605\" style=\"margin-left: auto;margin-right: auto;text-align: center;\"><div data-id='24153' class='amazon-auto-links aal-js-loading'><p class='now-loading-placeholder'>Caricamento&#8230;<\/p><\/div>\r\n\r\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vergogna e la frustrazione non sono argomenti molto trattati in ambito psicologico anche se in realt\u00e0 sono emozioni della nostra vita molto importanti e da prendere in considerazione anche perch\u00e9 sono alla base dei disturbi di umore e di ansia generale. 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