Modalità di trasduzione del segnale


Pubblicato da Raffo in Biologia

Trasduzione del segnale con modalità autocrina, paracrina ed endocrina. (Modificato da Lodish H et al: Molecular Cell Biology, 3rd ed. New York, WH Freeman, 1995, p. 855. © 1995 by Scientific American Books. Per gentile concessione di WH Freeman and Company)
Fonte: Le basi patologiche delle malattie

Sulla superficie di una cellula ci sono dei recettori cellulari, che sono in grado di interagire con un ligando, che molto spesso è un fattore di crescita o un ormone. Non sempre i recettori si trovano sulla superficie della cellula, ma ci sono dei recettori citoplasmatici, come quelli per gli ormoni steroidei.

Per quanto riguarda i meccanismi di secrezione dei fattori di crescita, mediatori che devono influenzare la crescita cellulare, vi è un meccanismo autocrino, in cui la cellula secerne il fattore di crescita, e questo, con un meccanismo autogeno, agisce sulla cellula stessa attraverso il legame con un recettore. Ciò accade per esempio nei linfociti durante la loro proliferazione cellulare, ma anche nelle cellule tumorali che producono fattori di crescita che agiscono in maniera autocrina sulla cellula stessa.

Poi possiamo avere una segnalazione di tipo paracrino, in cui una cellula secerne un fattore di crescita che agisce su un recettore presente sulla cellula vicina. Molte volte in caso di fibrosi, come nella fibrosi epatica, i macrofagi producono mediatori che dicono ai fibroblasti di proliferare e produrre matrice collagenica.

Inoltre vi è il meccanismo endocrino in cui un determinato fattore, attraverso il circolo, può raggiungere cellule bersaglio a distanza. Questo succede non solo con gli ormoni, ma anche con fattori di crescita come l’HGF (Hepatocyte Growth Factor: fattore di crescita epatocitario).

Ci sono infine altri meccanismi come per esempio il meccanismo iuxtacrino in cui la cellula presenta sulla superficie cellulare delle strutture che fanno da leganti per recettori di una cellula vicina promuovendo l’adesione cellula-cellula attraverso specifiche strutture di membrana.

Il recettore, una volta legato al proprio ligando, innesca una cascata di eventi che portano all’espressione di geni specifici. Esempi:

  • Quando c’è un trapianto di fegato o una resezione epatica, gli epatociti passano dalla fase G0 a G1. Uno dei meccanismi che utilizza l’epatocita è la secrezione autocrina dei fattori di crescita.
  • Durante la riparazione delle ferite, i macrofagi tissutali residenti possono secernere PDGF (Fattore di Crescita di Derivazione Piastrinica) che serve ai Fibroblasti per produrre collagene. È un esempio di secrezione paracrina.

Fonte: Le basi patologiche delle malattie




Autore

Raffo

Raffo

Ciao a tutti, mi chiamo Raffaele Cocomazzi e sono il cofondatore di BMScience. Sono appassionato di Scienza, Medicina, Chimica e Tecnologia. Diplomato presso l'ISIS "Luigi Di Maggio" di San Giovanni Rotondo (FG) con opzione Biotecnologie Sanitarie e studente di medicina presso l'Università degli Studi di Foggia. Se ti piacciono i miei contenuti lascia un commento ed aiutaci a diffonderli. Per contattarmi o maggiori informazioni seguimi su: Twitter o Facebook.




Tags

fattori di crescita fibrosi epatica meccanismo iuxtacrino secrezione autocrina secrezione endocrina secrezione paracrina

Commenti