Adattamento cellulare: displasia


Pubblicato da Raffo in Patologie

La displasia è un’alterazione troppo avanzata per essere considerata iperplasia, ma che ancora non può essere considerata neoplasia. Si ha a livello del comparto tissutale una profonda disorganizzazione.
Può interessare le cellule mesenchimali o epiteliali, sottoposte a stimoli proliferativi: le cellule mature vengono sostituite da altre immature (maligne) e ciò predispone al processo neoplastico.

Nel caso di displasia epiteliale la compagine strutturale è completamente modificata e vi è comparsa di cellule maligne che iniziano a invadere e destrutturare l’architettura armonica del tessuto stesso. Le cellule displasiche sono cellule “strane” con nuclei grandi rispetto al citoplasma (aumenta l’indice nucleo-citoplasmatico) e ipercromici.
Quando l’invasione di queste cellule maligne avviene a tutto spessore (ma sempre entro i confini dettati dalla membrana basale) si parla di carcinoma in situ (che va eliminato). Se viene sfondata la membrana basale invece si parla di carcinoma invasivo, e pertanto una neoplasia vera e propria.

A) Carcinoma in situ. Questa immagine a basso ingrandimento mostra che l’intero spessore dell’epitelio è sostituito da cellule atipiche displastiche. Non si evidenzia un ordinato differenziamento delle cellule squamose. La membrana basale è intatta e non si riscontra la presenza di tumore nello stroma. B) Un’immagine a più alta risoluzione di un’altra regione mette in evidenza l’assenza della normale differenziazione, un marcato pleomortismo nucleare e cellulare e numerose figure mitotiche che si spingono verso la superficie. La membrana basale non è inclusa nella toto.
FONTE: Le basi patologiche delle malattie.

Neoplasia intraepiteliale cervicale (CIN)

Un esempio di displasia epiteliale è la neoplasia intraepiteliale cervicale (CIN), displasia in tre fasi di avanzamento.

  • Stadio 1: il terzo basale dell’epitelio è invaso da cellule trasformate, i restanti due terzi no.
  • Stadio 2: le cellule trasformate occupano gran parte dell’epitelio.
  • Stadio 3: carcinoma in situ, le cellule trasformate occupano tutto lo spessore dell’epitelio.

Se la membrana basale viene sfondata si avrà un carcinoma invasivo (non si parla più di displasia).

FONTE: Le basi patologiche delle malattie.




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Raffo

Raffo

Ciao a tutti, mi chiamo Raffaele Cocomazzi e sono il cofondatore di BMScience. Sono appassionato di Scienza, Medicina, Chimica e Tecnologia. Diplomato presso l'ISIS "Luigi Di Maggio" di San Giovanni Rotondo (FG) con opzione Biotecnologie Sanitarie e studente di medicina presso l'Università degli Studi di Foggia. Se ti piacciono i miei contenuti lascia un commento ed aiutaci a diffonderli. Per contattarmi o maggiori informazioni seguimi su: Twitter o Facebook.




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displasia displasia epiteliale neoplasia intraepiteliale cervicale

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